Patente A1
È la prima patente con cui si guida una vera moto. Si consegue a 16 anni e vale per i 125, ma i limiti sono tre e devono valere tutti insieme: cilindrata, potenza e rapporto potenza/peso.
La patente A1 è il gradino che molti saltano senza accorgersene, perché chi ha la patente B in Italia può già guidare un 125. Per chi ha 16 anni, però, è l'unico modo per mettersi su una moto vera, e resta utile anche dopo, perché è compresa in tutte le categorie superiori.
Che cosa si può guidare
- Motocicli fino a 125 cm³ di cilindrata, con o senza carrozzetta, a tre condizioni che valgono tutte e tre insieme: cilindrata non superiore a 125 cm³, potenza non superiore a 11 kW e rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg.
- Tricicli a motore fino a 15 kW. Sopra quella potenza serve la patente A, e comunque solo dai 21 anni.
- Macchine agricole che rientrano nei limiti di sagoma e massa previsti per i motoveicoli.
- Tutto ciò che si guida con la patente AM: ciclomotori e quadricicli leggeri.
Il punto su cui il questionario insiste di più è proprio questo: non basta che la moto sia un 125. Una moto da 125 cm³ che superi gli 11 kW non rientra nella A1, e la domanda d'esame che dice «la patente A1 abilita alla guida di tutti i motocicli di cilindrata fino a 125 cm³» è falsa.
Età e come si consegue
L'età minima è 16 anni. Non serve avere già la patente AM: alla A1 si accede direttamente, sostenendo l'esame di teoria e la prova pratica.
La teoria è quella comune a tutte le categorie A e B: 30 affermazioni vere o false in 20 minuti, con un massimo di 3 errori. Puoi esercitarti con le domande ufficiali di questo sito.
Il passeggero
Finché il titolare ha meno di 18 anni non può trasportare passeggeri, qualunque sia l'età della persona trasportata. È un divieto che riguarda il conducente, non il veicolo, e cade al compimento della maggiore età — sempre che la carta di circolazione preveda il posto per il passeggero.
Che cosa non consente
- Non abilita ai motocicli di potenza superiore a 11 kW: per quelli serve la A2.
- Non abilita ai tricicli oltre 15 kW.
- Non abilita alle macchine operatrici.
- Non si trasforma da sola in A2 o in A con il passare del tempo: per salire di categoria si sostiene il relativo esame.
A1 e patente B: il punto che confonde tutti
Chi ha la patente B può guidare in Italia i veicoli della A1, cioè i 125 nei limiti visti sopra, ma solo sul territorio nazionale: appena superato il confine quell'abilitazione non vale più. Chi ha davvero la A1, al contrario, può guidare la propria moto in tutta l'Unione Europea.
Come la chiede l'esame
Le domande su questa categoria ruotano quasi sempre attorno a tre trappole: la cilindrata senza gli altri due limiti, l'idea che serva prima la AM, e il passeggero trasportato da un minorenne. Se tieni a mente «125 cm³, 11 kW e 0,1 kW/kg, tutti insieme», hai risolto la maggior parte delle domande.
Quando vuoi verificarlo sul campo, apri l'esercitazione sulle domande dedicate alle moto e guarda quante ne sbagli sulle categorie.